SPEDIZIONE GRATUITA PER ORDINI SUPERIORI A 25 €

Come prevenire la caduta dei capelli

Spazzola con capelli caduti a rappresentare il diradamento del cuoio capelluto

La caduta dei capelli diventa un problema quando smette di essere fisiologica: le cause più comuni sono genetica, squilibri ormonali, stress, carenze alimentari e cattive abitudini di styling. Una routine di lavaggio delicata, un'alimentazione equilibrata e la riduzione delle fonti di stress aiutano a limitare il diradamento, ma nei casi persistenti è sempre necessario il parere di uno specialista.

Tutte le persone perdono capelli: è un processo fisiologico che elimina le ciocche più deboli per sostituirle con nuove. Un capello ha un ciclo di vita che varia dai due ai sei anni e, quando cade, viene rimpiazzato da un altro pronto a crescere. I motivi per cui i capelli cadono sono vari: gli uomini ne perdono più delle donne, nei cambi di stagione la caduta è più marcata, e così via. Se vuoi approfondire come nasce e si rinnova un capello, ne parliamo nel nostro articolo su come crescono i capelli e qual è il loro ciclo di vita. Quando invece la perdita è rapida e la ricrescita quasi assente, si parla di caduta patologica.

Quali sono le cause della caduta patologica dei capelli?

Quando la caduta non è più fisiologica ma incontrollata, possono emergere alopecia, diradamento del cuoio capelluto e ritiro dell'attaccatura. Conoscerne le cause è il primo passo per una soluzione efficace. Soprattutto negli uomini, la perdita ha spesso una componente genetica. In altri casi entrano in gioco fattori ormonali: molte donne notano differenze nelle varie fasi della vita, con capelli più belli in alcune condizioni e un diradamento dopo il parto o in menopausa. Anche lo stress influisce molto, accorciando la fase finale del ciclo del capello, così come l'alimentazione poco bilanciata (carente di biotina, vitamine e zinco), lo smog e l'abuso di fumo e alcol. Infine, le abitudini di lavaggio e styling possono indebolire i capelli: un uso insistito di piastra o phon ad alte temperature li rende crespi e più fragili. Ne parliamo nel nostro articolo sui 7 errori più comuni nell'uso della piastra e del phon.

Come affrontare la perdita di capelli?

Non esiste un solo tipo di calvizie: per affrontare la perdita patologica bisogna rivolgersi a uno specialista, che saprà individuare le cause e il grado del problema. A volte servono interventi mirati, cure ormonali o altre soluzioni gestite da un professionista. Nel frattempo, alcuni accorgimenti aiutano a prendersi cura del cuoio capelluto ed evitare il diradamento:

  • Evita l'esposizione diretta al sole nelle ore più calde, soprattutto se hai i capelli fini; d'estate copri il capo con un cappello o usa un protettore dai raggi UV;
  • Non usare in modo scorretto phon e piastra: mantieni la giusta temperatura e applica un termoprotettore;
  • Mangia più frutta e verdura, ricche di vitamine e zinco, ma anche uova, salmone, lieviti e cioccolato fondente;
  • Non pettinare i capelli con la spazzola quando sono bagnati e non sfregarli con l'asciugamano, perché si indeboliscono;
  • Evita di fumare o bere troppo alcol;
  • Cerca di stare lontana dalle fonti di stress;
  • Esegui leggeri massaggi sulla cute per qualche minuto al giorno, che contribuiscono al benessere generale del cuoio capelluto.

Come lavare i capelli per contenere la caduta?

Quando lavi i capelli ne cadono alcune ciocche, che poi ricrescono. Alcune abitudini aiutano a contenere queste perdite: soprattutto se hai i capelli grassi, è preferibile lavarli con regolarità usando uno shampoo delicato ma efficace nel controllo del sebo, che su una cute grassa si accumula in fretta e può favorire irritazione e prurito. Per questo tipo di cute, lo Shampoo Seboregolatore Shampissima aiuta a mantenere il cuoio capelluto più pulito ed equilibrato, un aspetto utile anche nella cura generale del capello.

Conclusioni

Questi consigli sono utili per tutti, ma alcune condizioni che causano la calvizie richiedono un intervento più mirato. Spesso la caduta si accompagna a un eccesso di forfora o a dermatite: in questi casi una corretta igiene e alimentazione aiutano, ma è necessario anche l'intervento di uno specialista, che può indicare trattamenti mirati o, quando serve, terapie specifiche. Il consiglio è quindi comprendere il motivo della caduta e iniziare da subito a prendersene cura con uno stile di vita più sano, buone abitudini e una routine di detersione adatta al proprio tipo di cute.

Domande frequenti sulla caduta dei capelli

Quanti capelli si perdono al giorno normalmente?

Perdere fino a circa 100 capelli al giorno rientra generalmente nella normale fisiologia del ricambio del capello. Una perdita superiore e costante nel tempo merita invece attenzione.

Lo stress può davvero far cadere i capelli?

Sì, periodi di forte stress possono anticipare la fase di caduta del ciclo del capello, causando un diradamento temporaneo che in genere si attenua quando lo stress si riduce.

La cute grassa favorisce la caduta dei capelli?

Un eccesso di sebo non provoca la caduta in modo diretto, ma può favorire irritazione e infiammazione del cuoio capelluto se non gestito con una detersione adeguata e regolare.

Quando è il caso di rivolgersi a uno specialista per la caduta dei capelli?

Se noti un diradamento visibile, chiazze prive di capelli o una perdita che dura da diverse settimane senza segni di miglioramento, è consigliabile una valutazione da un dermatologo o tricologo.

Cosa stai cercando?