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Capelli fini e grassi: come dare volume senza appesantire

Ragazza con capelli fini che solleva la chioma alle radici per dare volume

Chi ha i capelli fini e la cute grassa conosce bene la sensazione: la mattina la piega tiene, verso metà giornata la chioma si è già schiacciata sulla testa e alla sera le radici sembrano lucide. Non è un'impressione. Su un capello sottile bastano pochissimo sebo e pochissimo prodotto per fare la differenza tra una testa piena e una testa appiattita.

Capire perché succede aiuta a smettere di combattere la propria natura e a lavorare sui pochi gesti che cambiano davvero il risultato.

Perché i capelli fini si ungono prima

Il capello fine ha un diametro minore, quindi la stessa quantità di sebo si distribuisce su una superficie complessivamente più sottile e si nota molto di più. Su una chioma spessa lo stesso velo di sebo passerebbe quasi inosservato, perché la massa lo nasconde. Su una chioma sottile invece i capelli si incollano tra loro, perdono separazione e aderiscono al cuoio capelluto.

Si aggiunge un fattore geometrico: i capelli fini hanno meno struttura per sostenersi da soli. Il volume in una chioma sottile dipende quasi interamente dall'angolo con cui il capello esce dalla cute. Se appesantito anche di poco, quell'angolo si chiude e la testa sembra immediatamente meno piena, a parità di capelli.

Non c'entra quindi il numero di capelli, che spesso è del tutto normale, ma il rapporto tra spessore del fusto e quantità di sostanze che ci si depositano sopra, sebo compreso.

I prodotti che tolgono volume senza che ve ne accorgiate

Su capelli fini e grassi la lista dei nemici è più lunga di quanto sembri. Maschere nutrienti pensate per chiome spesse e crespe lasciano un film che il capello sottile non riesce a sostenere. Balsami applicati troppo vicino alla cute chiudono l'angolo delle radici. Oli e sieri leave in, anche in piccola dose, appesantiscono in poche ore. Persino un risciacquo affrettato può bastare: il residuo di condizionante rimasto in prossimità delle radici è una delle cause più comuni di capelli che tornano unti la sera stessa del lavaggio.

Anche le formule dichiaratamente volumizzanti a volte fanno l'opposto, perché costruiscono volume con polimeri filmogeni che, su un capello già appesantito dal sebo, sommano peso a peso. Su chioma fine e cute grassa, in genere si ottiene di più togliendo che aggiungendo.

Come lavare i capelli fini e grassi

Il lavaggio va concentrato dove si forma il problema, cioè sulla cute. Emulsionate poco shampoo con acqua tra le mani, applicatelo solo sul cuoio capelluto e massaggiate con i polpastrelli per un minuto abbondante, insistendo su nuca e tempie, che sono le zone dove il sebo si accumula per prime. Le lunghezze si puliscono da sole con la schiuma del risciacquo.

L'acqua va tiepida, mai bollente, e il risciacquo va fatto più a lungo di quanto sembri necessario, passando le dita tra i capelli fino a sentire la cute che non scivola più. Se usate un condizionante, limitatelo alle punte e risciacquatelo con la stessa cura.

Sul detergente, la scelta più sensata è una formula seboregolatrice che pulisca a fondo la cute senza dover essere aggressiva: lo Shampoo Seboregolatore Season Detox combina carbone attivo, noto per la capacità di assorbire impurità e sebo in eccesso, con piroctone olamina, e aiuta a ridurre quella sensazione di pesantezza che sulle chiome sottili si traduce subito in mancanza di volume.

L'asciugatura conta più del prodotto

Su capelli fini, il volume si costruisce nei primi minuti di asciugatura, quando il capello è ancora umido e modellabile. Tamponate con un asciugamano senza strofinare, poi asciugate a testa in giù oppure sollevando le ciocche alla radice con le dita, indirizzando l'aria dal basso verso l'alto. È il gesto che apre l'angolo di uscita del capello e regala quella pienezza che nessun prodotto riesce a dare su una radice già schiacciata.

Evitate di asciugare completamente con il phon molto vicino e molto caldo, e soprattutto evitate di passare le mani tra i capelli mentre si asciugano: ogni passaggio trasferisce sebo dalle dita e dalla cute alle lunghezze. È uno di quei gesti automatici che vanificano un lavaggio fatto bene.

Quanto spesso lavarli

Su cute grassa e capelli fini il lavaggio quotidiano è spesso inevitabile e, se fatto in modo delicato e mirato, non è un problema. Molto meglio un lavaggio breve e ben eseguito tutti i giorni che un lavaggio aggressivo ogni tre giorni con due giorni di capelli appiattiti in mezzo. Se volete capire come regolarvi sulla frequenza in base alla vostra cute, ne parliamo in dettaglio nell'articolo su ogni quanto lavare i capelli grassi.

Una nota sullo shampoo secco, spesso usato come stampella su questo tipo di capello: aiuta a guadagnare qualche ora, ma è un cosmetico che assorbe, non che pulisce. Usato troppo spesso lascia residui che sui capelli fini si accumulano in fretta e tolgono proprio la leggerezza che si stava cercando.

Il ruolo della cute

Una chioma fine mette in evidenza tutto quello che succede sul cuoio capelluto, residui compresi. Un'esfoliazione settimanale con uno scrub aiuta a rimuovere accumuli e cellule morte, e migliora la resa dello shampoo nei giorni successivi. Se compaiono prurito costante, arrossamento o desquamazione importante, conviene farsi valutare da un dermatologo invece di continuare a cambiare prodotto.

In sintesi

Con capelli fini e cute grassa il volume non si compra, si preserva. Serve un detergente che lavori bene sulla cute senza aggredire, un massaggio fatto con calma, un risciacquo lungo, condizionanti solo sulle punte e un'asciugatura che sollevi le radici invece di schiacciarle. Tolto il peso di troppo, il volume che sembrava mancare in gran parte torna da solo.

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